"F2" sta per Favaro e Freisa, ed è il manifesto di Camillo Favaro per la riabilitazione di questo vitigno storico. Lontano dalle versioni vivaci e beverine, questa è una Freisa "di montagna", ferma e rigorosa. Vinificata parzialmente a grappolo intero per esaltare il carattere speziato, si presenta con un colore rubino scarico ma luminoso. Al naso è un'esplosione di piccoli frutti rossi (lampone, fragolina), pepe bianco, viola e una nota terrosa intrigante. In bocca è vibrante, con un tannino fitto e "croccante" (tipico del vitigno e dei raspi) e una freschezza che pulisce il palato. Un rosso intellettuale e gastronomico, perfetto per sgrassare piatti succulenti come salumi cotti, bolliti misti o agnolotti al sugo d'arrosto.