"Nuova Regina" è l'aristocrazia del Nebbiolo valtellinese. Nasce da una vigna eroica, un fazzoletto di terra strappato alla montagna dove la roccia affiora ovunque. Le vecchie viti, costrette a radicare nella pietra, regalano un vino di "magnifica essenzialità". Frutto di un'annata calda e di una macerazione record (oltre 4 mesi sulle bucce), il 2018 si presenta con un color granato luminoso e un profumo che stordisce: erbe officinali, piccoli frutti rossi, tabacco biondo, nocciola e una mineralità quasi salata. In bocca sorprende per la sua "leggerezza apparente": è teso, vibrante, con una freschezza agrumata che allunga il sorso all'infinito. Un vino raro, da bere in occasioni speciali con un risotto ai funghi porcini o un capriolo in salmì.